Dopo aver disteso il paziente sul lettino operatorio, l'arto viene lavato con acqua e sapone e quindi fatta, se necessaria, una piccola tricotomia. 

Per la disinfezione si consiglia l’utilizzazione di una soluzione colorata (tipo Betadine), si passa poi a posizionare i teli sterili per il campo operatorio.

 

Le perforanti vengono di norma asportate con il metodo della torsione di Bassi modificata da Muller. 

Dopo l'incisione si aggancia la varice e si introduce la punta di una pinza Mosquito retta lungo la perforante fino all'aponeurosi, la pinza viene fatta ruotare su se stessa lentamente e dolcemente, senza tirare, fino a quando la perforante si rompe spontaneamente ed esce senza sanguinamento. La compressione locale e generale dell'arto per 48 ore completerà poi l'emostasi. 

Se bene eseguita, una flebectomia completa prevede così una minima perdita di sangue anche senza legature, ma soprattutto avrà la capacità di permettere di seguire il decorso delle vene in tutte le loro diramazioni superficiali, comunicanti o perforanti.